Plumcake salato speck, cotto e scamorza affumicata

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Plumcake salato speck, cotto e scamorza affumicata

It’s Brunch time! Cose c’è di meglio di un bel plumcake salato per il brunch della domenica?! È perfetto perché si può preparare la sera prima e quando vi svegliate, potrete risvegliare anche le vostre papille gustative grazie a questo eccezionale plumcake molto morbido, delicato e profumato.

1854_38564_41080Il plumcake è un dolce (o salato) facilmente riconoscibile per la sua forma parallelepipeda, viene cotto, infatti, in stampi rettangolari appositi (gli stessi usati per il pane in cassetta). Il plumcake ha una consistenza soffice, a metà tra quella di una ciambella e quella di un pan di spagna, ciò è dovuto al fatto che prima di essere infornato l’impasto è semiliquido.

Plumcake o Poundcake?

Il plumcake, secondo alcuni studiosi di storia della gastronomia, era originariamente una preparazione a base di carne di manzo cotta nel vino ed insaporita da prugne e spezie; solo in epoca vittoriana sarebbe poi diventato un dolce, particolarmente soffice e caratterizzato dall’aggiunta di uvetta e frutta candita nell’impasto, preparato in genere durante le feste.

heidelbeer-pflaumenkuchenAltra teoria fa risalire le origini del plumcake alla tradizione culinaria tedesca nella quale con plumcake si indica un dolce fatto effettivamente con le prugne “Pflaumenkuchen” simile ad una crostata che con il nostro plumcake non ha nulla a che vedere… Nella ricetta del plumcake italiano, infatti, non vanno le prugne e la consistenza e l’aspetto sono del tutto diversi da quelli di una classica crostata con una base di pasta frolla.

Ma allora il plumcake cos’é?

jf07_poundcake_articleLa parola inglese corretta per indicare quello che noi italiani definiamo erroneamente plumcake è “pound cake“, ed è una preparazione di base inventata nel Settecento molto semplice da ricordare e adatta anche a chi non sapeva né leggere né scrivere. La torta pound, infatti, prevedeva di essere preparata con un pound (corrispondente a circa 450 g) di ogni ingrediente: un pound di zucchero, uno di farina, uno di uova e uno di burro.

indexAnche in Francia esiste una torta del genere, che fa parte della pasticceria tradizionale francese, e si chiama “quatre quart” (quattro quarti), che sta proprio ad indicare il fatto che viene preparata con la stessa dose dei quattro ingredienti (in realtà in molte ricette la quantità di uova è un po’ inferiore rispetto a quella degli altri tre ingredienti).

Già Pellegrino Artusi a fine ‘800 nel suo celeberrimo “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” ironizzava su questo dolce definendolo “un dolce mentitore del nome suo” in quanto, diceva lui, le prugne non c’entrano affatto.

Col passare del tempo poi l’arte pasticcera si è rinnovata e raffinata tanto da elaborare ricette dove le proporzioni tra gli ingredienti sono state ridimensionate ed in taluni casi stravolte per dare caratteristiche diverse al prodotto finito.

Nel contempo le varianti hanno significato anche l’introduzione di nuovi ingredienti e nuovi abbinamenti tanto che con Plumcake oggi come oggi non si intende più un dolce ben preciso ma un intero genere che si identifica con la classica forma a filoncino rettangolare propria dello stampo a cassetta aperto.

Plumcake salato speck, cotto e scamorza affumicata

Ingredienti:

  • 250 g di farina 00
  • 100 g di parmigiano
  • 3 uova
  • un cucchiaio di zucchero
  • 70 g di olio di semi (quello che preferite)
  • 110 g di latte
  • un cucchiaino di sale
  • una bustina di lievito chimico per salati
  • 100 g di speck a listarelle
  • 150 g di prosciutto cotto a dadini
  • 150 g di scamorza affumicata

Preparazione:

  1. Unite in una ciotola tutti gli ingredienti e mescolate.
  2. Se l’impasto vi sembrerà troppo denso, aggiungete ancora un po’ di latte (l’impasto dovrà essere abbastanza fluido).
  3. Rivestite con carta forno inumidita uno stampo da plumcake e versatevi l’impasto.
  4. Cuocere per 35/40 minuti forno caldo a 180°C.
  5. Gustatelo caldo, tiepido o freddo; sarà sempre buono 🙂
  6. E, come sempre, BUON APPETITO!

 

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By | 2015-11-08T13:50:09+00:00 novembre 8th, 2015|Home|0 Comments

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