Rigatoni alla Currybonara

Rigatoni alla Currybonara

carbonaraLa pasta alla carbonara è un piatto caratteristico del Lazio e più in particolare di Roma preparato con ingredienti popolari e dal gusto intenso.

Il tipo di pasta tradizionalmente più usato sono gli spaghetti, anche se si prestano bene altri tipi di pasta lunga come le linguine, o alcuni tipi di pasta corta come le penne e, in particolar modo, i Rigatoni.

Non c’è traccia della ricetta della pasta alla carbonara in nessun libro di cucina, ricettario, diario di cuochi prima del 1945. Esistono salse in cui viene usato l’uovo a crudo, altre in cui entra la pancetta, tantissime con il pecorino, ma del matrimonio collettivo non v’è traccia. Ippolito Cavalcanti, nobile napoletano, nel suo libro del 1837 “La cucina teorico pratica” riporta una ricetta popolare, la pasta cace ‘e ova, ma la ricetta non ha né guanciale né pancetta e le uova sono stracotte.

Ebbene.. tenetevi forte.. la ricetta sembra sia nata solo nel 1944 nella Napoli occupata dagli americani, quella degli Sciuscià e delle Segnorine.

toto-spaghettiSul fornello dietro il suo bancone il venditore di spaghetti cuoceva la pasta, la tirava su con il forchettone e la metteva nel piatto (sovente un cartoccio), una manciata di pecorino grattugiato e una bella presa di pepe e via… nessuna forchetta, il cliente prendeva con le mani li spaghetti e se li mangiava con evidente piacere!

Ecco che un giorno qualche signorotto americano, ordinato il piatto e trovatolo poco proteico e ricco per i suoi gusti, invece di buttare quel ben di Dio, inizia a mettere nel piatto, insieme alla pasta, tutto quello che le sue razioni gli avevano fornito. Ossia uova in polvere, bacon e panna liquida (la Milk Cream che usano aggiungere al loro caffè). Assaggia il pastone e decide che non è male, lo assaggiano anche i napoletani e decidono che può andare, basta solo armonizzare meglio il tutto.

Altra variante della storia dà natali esclusivamente italiani e partenopei alla ricetta, ossia all’ingegno di qualche spaghettaro che, avendo ricevuto una scorta di razioni americane sperimenta l’unione degli ingredienti sugli spaghetti cacio e pepe non sapendo nemmeno cosa usa dato che non sa leggere le etichette in inglese. Ed accade il miracolo!!

Nel 1946 si trovano i primi segnali della Pasta alla Carbonara nei menù di qualche osteria del porto e della zona popolare di Napoli e da lì è un trionfo continuo ed inarrestabile.

Così descrive questa ipotesi l’Enciclopedia della Gastronomia di Marco Guarnaschelli Gotti:

quando Roma venne liberata, la penuria alimentare era estrema, e una delle poche risorse erano le razioni militari, distribuire dalle truppe alleate; di queste facevano parte uova (in polvere) e bacon (pancetta affumicata), che qualche genio ignoto avrebbe avuto l’idea di mescolare condendo la pasta.

Questa quindi giustifica alcune varianti che oggi consideriamo “eresie”, ossia l’uso del bacon al posto della pancetta, l’uovo crudo di alcuni ristoranti romani messo per ultimo, la panna come ingrediente e non come espediente.
L'”eresia” che ho voluto compiere oggi è la… CURRYBONARA! Ossia, invece delle uova, ho utilizzato ricotta e curry. Il risultato alla vista sembra lo stesso, ma al primo boccone esplode il sapore del curry.

Rigatoni alla Currybonara

Ingredienti (per 4 persone):

  • 200 g di pancetta affumicata
  • 250 g di ricotta
  • 1 cucchiaio di curry
  • 300 g di rigatoni
  • pepe q.b.
  • sale q.b.
  • foglioline di origano fresco q.b. (facoltativo)

Preparazione:

  1. Iniziate mettendo a bollire l’acqua necessaria alla cottura dei rigatoni.
  2. Nel frattempo rosolate la pancetta in una padella capiente (alla fine dovrete ripassare anche i rigatoni nella stessa padella).
  3. Una volta rosolata la pancetta, aggiungete la ricotta e un cucchiaio di curry e lasciate cuocere per altri 2 minuti a fuoco basso.
  4. Una volta terminata la cottura dei rigatoni, scolateli e aggiungeteli in padella.
  5. Mantecate il tutto aggiungendo pepe a piacere.
  6. Spegnere il fuoco e aggiungete le foglioline di origano fresco e servite.
  7. E, come sempre, BUON APPETITO!

rigatoni rigatoni2

Share This:

By | 2015-11-03T20:27:47+00:00 novembre 3rd, 2015|La cucina racconta come eravamo, La Rubrica delle spezie|0 Comments

Scrivi un commento

*